Sensore di flusso: precisione e affidabilità

Il sensore di flusso misura la portata di un fluido, cioè il volume di fluido che passa in una sezione nell’unità di tempo in modo rapido e preciso.

Il fluido può essere un gas (aria, CO2, O2…) o un liquido ma il principio di funzionamento è lo stesso. Il nostro sensore di flusso non ha parti meccaniche in movimento e la portata viene misurata sfruttando le caratteristiche calorimetriche dei fluidi.

 

Il fluido (liquido o gas) viene sottoposto all’azione di un elemento riscaldante che ne innalza la temperatura localmente; due sensori di temperatura misurano le temperature a monte e a valle del riscaldatore e il flusso viene calcolato in funzione della differenza di temperatura misurata dai due sensori: se il flusso è nullo, i due sensori di temperatura misurano la stessa temperatura, più aumenta il flusso e maggiore è tale differenza.

Una logica interna al sensore di flusso elabora tali informazioni di temperatura in tempo reale, le confronta con i dati di calibrazione e fornisce il valore misurato e linearizzato in uscita sotto forma di segnale analogico (tensione o corrente) oppure digitale (bus I2C o RS485-MODBUS).

Misuratore di portata: caratteristiche e applicazioni

Il misuratore di portata, o flussimetro, commercializzato da Repcom viene realizzato con materiali e processi innovativi in fabbriche con altissimo livello tecnologico; forme, dimensioni e materiali differenti rendono i nostri misuratori di flusso adatti a molte applicazioni.

Sono proprio le dimensioni del sensore di flusso ad essere fondamentali: più sono piccole le parti attive del sensore (riscaldatore e sensori di temperatura) e maggiore è la sensibilità del misuratore di portata anche a bassi valori di flusso. I sensori per liquidi commercializzati da Repcom sono in grado di apprezzare flussi dell’ordine del nanolitro al minuto!

Un’altra tecnologia utilizzata da alcuni dei nostri flussimetri per liquidi è quella ultrasonica; in questo caso il fluido viene investito da onde ultrasonore che lo attraversano e vengono ricevute dall’altro lato: la modificazione di tali onde, funzione del valore di flusso del fluido attraversato, viene interpretato da una logica dedicata che fornisce il segnale di uscita.

Questi flussimetri sono non invasivi (la misura viene fatta attraverso il tubo che contiene il liquido) e sono quindi la soluzione ideale nelle applicazioni in cui il liquido non possa essere contaminato (fluidi corporei, industria alimentare) oppure quando il liquido è molto aggressivo.

I nostri misuratori di portata per liquidi e gas trovano applicazione in ambito medicale, apparecchiature di analisi e laboratorio, dosatura di precisione.

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