Efficienza e risparmio energetico grazie alla manutenzione preventiva

Il tema dell’efficienza energetica è sempre più oggetto di attenzione quando si parla di contesti abitativi. Tutti conoscono l’effettivo risparmio che si ottiene da un’abitazione in grado di ottimizzare i consumi evitando gli sprechi con inutili dispersioni: all’interno di una casa gli “spifferi”e la dissipazione del calore prodotto incidono sensibilmente sulla spesa energetica.

E in azienda? Come possiamo rendere efficiente i nostri impianti e ridurre i consumi energetici

L’aria compressa è una delle voci che incide maggiormente sui consumi aziendali. Spesso l’energia utilizzata dai compressori per la produzione di aria compressa viene sprecata a causa di perdite all’interno dell’impianto: si stima che questa dispersione può costare fino al 30-40% del consumo di energia prodotta. E’ quindi facilmente intuibile che la riparazione delle perdite e la riduzione degli sprechi è il mezzo per rendere efficiente il nostro impianto e ridurre i costi energetici.

Filtra per marchio

Alcuni numeri sulle perdite di aria compressa:

Secondo una ricerca del Fraunhofer Institut si stima che una perdita di 1 mm in un impianto a 6 bar operativo 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno costa 370€/anno. Stimare l’impatto economico delle perdite della tua azienda è relativamente semplice se conosci il costo di generazione di 1mdi aria compressa e svolgi la ricerca perdite con uno strumento evoluto come SONAPHONE con LeakExpert.

Come rilevare le perdite di aria compressa?

L’orecchio umano è in grado di individuare solo le perdite di una certa entità e a macchine ferme, ma per indagare con precisione le perdite più piccole anche a macchine in funzione è necessario utilizzare gli ultrasuoni.

Una campagna di efficientamento della linea dell’aria compressa si compone di diverse fasi: la prima e più importante è chiaramente l’identificazione di ogni singola perdita, di cui è importante documentare l’entità e la localizzazione nello stabilimento, descrivendo quale sia il componente compromesso ed affinché sia rapidamente individuabile dallo staff di intervento tecnico. Tutte queste operazioni hanno l’obiettivo di stabilire la priorità di intervento, primo dei quali è tipicamente l’entità della perdita, nonché monitorare il ripetersi di questi malfunzionamenti nel tempo. A questo scopo è fondamentale generare report e file di analisi dati.

Manutenzione 4.0 grazie agli ultrasuoni

Macchine e impianti comprendono numerose parti soggette a inevitabile usura, quali per esempio cuscinetti, cinghie, ingranaggi, scaricatori di condensa. Monitorare il comportamento di queste parti nel corso del tempo permette di conoscere costantemente lo stato di servizio dell’impianto ed evitare improvvisi guasti che costringerebbero a fermi-macchina indesiderati e duraturi poiché non pianificati.
Ascoltare il funzionamento degli impianti mediante la tecnologia a ultrasuoni permette a tecnici esperti di riconoscere anomalie in fase precoce.

 

 

Grazie alla tecnologia degli ultrasuoni è possibile riconoscere i primi segnali di anomalie e inefficienze, dovute per esempio alla scarsa o eccessiva lubrificazione di una trasmissione meccanica, piuttosto che anomalie nella rotazione di un cuscinetto a sfera o la cavitazione presente nelle pompe, permettendo di intervenire con adeguato anticipo su problematiche che potrebbero pregiudicare in modo più critico l’impianto.

 

Il rilevatore di ultrasuoni

Sonotec, azienda leader nella strumentazione ad ultrasuoni, ha realizzato una gamma di strumenti dedicati appositamente alla ricerca delle perdite di aria compressa mediante l’utilizzo degli ultrasuoni: CLICCA QUI E SCOPRI SONAPHONE!

RICHIEDI INFORMAZIONI

Accetto i termini di utilizzo.

Iscriviti alla nostra newsletter