Bolle d’aria nei liquidi? Due esempi significativi

7 Luglio 2020

La presenza indesiderata di bolle d’aria nei liquidi è una problematica che accomuna le più svariate applicazioni.

In ambito industriale, rilevare la presenza di bolle è necessario per garantire la stabilità del processo e la qualità del prodotto finale; per questo i sensori di bolle d’aria sono ampiamente utilizzati nei sistemi di riempimento, dosaggio e miscelazione, negli impianti di verniciatura, dispensazione di grassi e oli, e processi di incollaggio.

Nelle applicazioni medicali, i sensori hanno prevalentemente lo scopo di prevenire le infusioni di aria, che potrebbero causare un pericolo per i pazienti. Si applicano a tubi di plastica morbida, normalmente “usa e getta”, per rilevare bolle d’aria (o di gas) o schiuma nei liquidi come sangue, plasma o acqua.

 

 

Di seguito prendiamo in esame due applicazioni particolari, nelle quali la capacità di rilevazione di questi sensori è stata sfruttata al 100%

 

RILEVAZIONE DI MICRO BOLLE NELL’ANALISI DEL DNA

L’ordine nella sequenza dei nucleotidi del DNA costituisce l’informazione genetica e le macchine per l’analisi del DNA sono in grado di determinare tale sequenza partendo da un campione di tessuto adeguatamente preparato.

Una nota azienda biomedicale statunitense ha sviluppato una nuova macchina per l’analisi rapida del DNA che utilizza due reagenti brevettati per preparare automaticamente il campione da analizzare.

Durante questo processo di preparazione, una bolla d’aria di dimensioni di 1 µl può distruggere completamente il campione o dare risultati errati; è quindi necessario rilevare la presenza delle micro bolle e intervenire fermando il processo.

 

Dopo parecchi test, Sonotec ha messo a punto un sensore in grado di individuare in modo preciso e affidabile bolle d’aria di dimensioni anche inferiori a 1 µl attraverso tubi in PEEK e PTFE.

 

FILLING NELLA PRODUZIONE DI REAGENTI

Una società leader mondiale nel settore life-science che sviluppa prodotti di biologia proteica, era alla ricerca di una soluzione per monitorare il processo di filling nella produzione di reagenti.

Durante la movimentazione, questi reagenti hanno la tendenza a sviluppare bolle; sebbene le bolle non danneggino il reagente stesso, la loro presenza introduce un errore nella determinazione della quantità di prodotto da utilizzare per ogni riempimento: maggiore è il numero di bolle e la loro dimensione, minore è la quantità di reagente dosata.

Al fine di contenere tali variazioni, si è pensato di utilizzare un sensore di bolle d’aria per monitorare il numero e l’ampiezza delle bolle presenti nel tubo e compensare di conseguenza il volume del prodotto.

 

Il sensore sviluppato da Sonotec per questa applicazione è in grado di individuare bolle più piccole di 1 µl all’interno di un  tubo di PTFE, e fornire una stima della dimensione della singola bolla attraverso il protocollo di comunicazione seriale.

 

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